
Come utilizzare correttamente i riscaldatori Roland TrueVIS I nostri elementi riscaldanti a infrarossi sono progettati per sostituire senza problemi quelli presenti nelle macchine Roland TrueVIS e in altri modelli di stampanti a formato grande. La realtà è che queste macchine funzionano grazie al controllo termico: l’inchiostro deve esser pronto per asciugarsi rapidamente, e il supporto su cui viene stampato deve essere opportunamente preparato. Anche un piccolo scarto di potenza nei riscaldatori può causare problemi: l’inchiostro potrebbe non asciugarsi correttamente, oppure il materiale su cui si stampa potrebbe deformarsi. Nessuno vuole buttare via l’intera produzione a causa di una lampada difettosa. L’equilibrio tra calore e potenza Ci assicuriamo che i nostri elementi riscaldanti abbiano esattamente la stessa tensione e potenza dei prodotti delle cinque principali marche di stampanti al mondo. Tutto dipende dalla relazione tra la lunghezza del tubo e la densità di calore generata. Se si inserisce troppa potenza in un tubo più corto, l’intensità dei raggi infrarossi aumenta. Questo permette un asciugamento più rapido, ma mette a dura prova il vetro del tubo. Ecco perché prestiamo molta attenzione alla posizione del filamento: vogliamo che il calore si distribuisca uniformemente su tutto il percorso del cabezale di stampa, senza zone troppo calde o troppo fredde. Il cuore della lampada Utilizziamo vetro di quartzo ad alta purezza, poiché queste macchine sono sottoposte a cicli termici estremi: vengono riscaldate e raffreddate continuamente. La maggior parte delle nostre lampade TrueVIS utilizza connettori R7s o SK15. Abbiamo scelto questi connettori non solo perché sono facili da collegare, ma anche perché garantiscono una connessione sicura e a bassa resistenza. Una connessione instabile può causare scintille, che danneggiano i connettori stessi. Alcune versioni delle nostre lampade presentano addirittura un rivestimento speciale: questo rivestimento permette al calore di essere diretto verso lo strato di inchiostro, invece di riscaldare soltanto la struttura metallica della macchina. Cose da tenere a mente Questi riscaldatori sono progettati per funzionare a velocità elevata, tipica dell’ambiente industriale. Tuttavia, se si esercita su di loro una potenza eccessiva, anche l’alimentatore e i ventilatori per la dissipazione del calore ne risentiranno. Se i ventilatori sono vecchi o ostruiti dalla polvere, il calore presente nell’ambiente aumenterà, causando il danneggiamento prematuro della lampada. Noi costruiamo questi dispositivi per farli funzionare in condizioni estreme, ma richiedono comunque una tensione stabile e spazio sufficiente per poter svolgere correttamente il proprio compito.